Ai giuristi, agli esperti in materia, ci rivolgiamo oggi…
LETTERA APERTA ALLA CORTESE ATTENZIONE DEGLI ESPERTI IN GIURISPRUDENZA INFORMATICA:

il 3 settembre, un provvedimento congiunto della Gdf-Polizia Nucleo Polizia Tributaria di Venezia e della procura della Repubblica di Ancona, ha disposto il sequestro del sito http://www.youandus.it/.
Può una obsoleta legge del 1941, QUESTA, essere considerata efficace ai giorni nostri?
Può essere ritenuta al passo con i tempi che cambiano, con i nuovi fenomeni sociali?
Lo streaming è una delle tante rivoluzioni intercorse in questi sessantotto anni che ci separano dall’emissione della normativa…
Streaming, nel caso di YouAndUs è visione, divulgazione, non materiale scaricabile, dunque…
Oltrettutto, tanto si è parlato a proposito dell’illegalità del download di musica, o qualunque materiale protetto da diritto d’autore e, un ministro della repubblica Italiana, Roberto Maroni, candidamente dichiara:
“Scaricare musica? Non è reato è realtà”.
Tra le tante testate che hanno ripreso le parole del ministro Maroni, vi riportiamo il Messaggero e potete verificare leggendo QUA.
Egregi giuristi, noi vi mettiamo davanti ai fatti, alla chiarezza di cosa è accaduto e lasciamo la parola a voi, anche per trovare un eventuale sostegno:
E’ importantissimo sottolineare che You…&Us “NON HA MAI CARICATO SUL PROPRIO SERVER NESSUN FILE DI TIPO ILLEGALE NE PROTETTO DAI DIRITTI D’AUTORE”, i link pubblicati rimandavano ad un sito hosting esterno nella fattispecie “Megavideo”, “Veoh”… e non ad una pagina interna del sito stesso.
Unica fonte di “guadagno”, gli AdSense…
Nessun contenuto è MAI stato a pagamento.
Sempre rigorosamente in qualità deteriorata, e NON SCARICABILE.
Perché, allora YouAndUs e non tutti noi che nei siti, nei blog, nelle pagine Facebook veniamo colti dalla mania compulsiva da link a canzoni, spezzoni di film, discorsi politici, parodie, amenità varie?
A voi domandiamo una risposta, un supporto competente…
Gli stessi amministratori di YouAndUs, sollecitano una riforma sostanziale della legge sulla tutela dei diritti d’autore, a scopo di sfruttamento economico dell’opera, anche per liberare molte di quelle opere dimenticate nei sottoscala delle case di produzione e distribuzione e poterle così restituire alla comunità mondiale.
Questo perché, chi ha dato vita al progetto YouAndUs è sempre stato fermamente convinto della necessità di una maggiore diffusione dell’arte e dei saperi.
Nonostante ciò è doverosa la tutela della paternità di un’opera e come giusto ed equo il riconoscimento economico per l’autore della stessa.
Ma, se non c’è chiarezza, non viene messa a punto una riforma in materia, se si applicano “punizioni esemplari” che colpiscono ESCLUSIVAMENTE un portale che riporta semplicemente dei link e non a fine di lucro, come ci si deve comportare?
Ribadiamo questa riflessione: per lo stesso motivo, dovremmo essere punibili TUTTI.
TUTTI noi che proponiamo dei link esterni,
non solo La sezione relativa allo streaming nella comunità You…& Us,che è stata creata allo scopo di poter offrire a tutti gli Italiani, in particolare coloro che vivono all’estero, l’opportunità di tenersi aggiornati in tema di cultura, di arte e di opere dell’ingegno attraverso la condivisione, senza fine di lucro, di opere, anche tutelate da copyright, sulla rete P2P.
Fiduciosi attendiamo…
E nel frattempo, la rete: i blog, i siti, la maggioranza degli utenti dei social network come Facebook, Ok Notizie, Blog-News, si sono schierati in difesa di YouAndUs.